Dal burn out all’ombrellone

“Dicono che non esista rumore più forte al mondo, di una borraccia di alluminio che cade in classe mentre l’insegnante spiega”. In realtà potrei raccontare anche il rumore dei bambini che cadono da seduti. Anche quello impatta notevolmente sul nostro sistema nervoso. Le leggi della fisica ci insegnano che una sedia, poggiata su 4 gambe, non può ritrovarsi roteata di 90° senza alcuna spinta esterna. E invece.. accade! Accade che stai spiegando e proprio quel…

Continua a leggere

Valut-azioni di cuore

Maestra, però Giulio ha avuto 8 e ha fatto due errori più di me! Michele, 9 anni In realtà, questa frase la sentiamo più volte al giorno, ogni giorno, non solo da Michele! Quant’è difficile far capire a Michele che Giulio è diverso da lui, come lui è diverso da Giulio, come ognuno di loro è diverso dagli altri?!....ed ogni errore che fanno, che all’apparenza è lo stesso, nella realtà è profondamente diverso?! Quant’è difficile…

Continua a leggere

E-Motivare in 10 minuti

Maestra, mi sto annoiando! Luca, 8 anni Prof… scusa se te lo dico, senza offesa, eh!… ma questa attività è noiosa! Davide, 12 anni Cari maestrƏ e proff, cosa ci succede quando sentiamo queste parole? Che emozioni proviamo? Quali pensieri? Che cosa accade dentro e fuori di noi, veramente?! Sembra un banale feedback, eppure ci arriva dritto allo stomaco e sembra mettere in discussione non solo la nostra scelta didattica, ma anche la nostra professionalità…

Continua a leggere

Il rumore confonde

Un paio di anni fa mi è successa una cosa talmente inaspettata che, se non avessi avuto testimoni, oggi ripensandoci, penserei ad uno scherzo della memoria. Suono della campanella. Ricreazione. Piove. Non usciamo in giardino. Allora propongo un gioco da fare in aula. “Giochiamo al gioco dei mimi?” “Cos’è il gioco dei mimi?” “COME cos’è il gioco dei mimi”?!?! Roba da non credersi! Ero indecisa se essere arrabbiata con i genitori e gli insegnanti precedenti,…

Continua a leggere

In che senso, prof?

Ogni docente può vantare nel suo curriculum almeno un alunno, per ciclo, simile a Leo. Uno di quelli a cui fai una domanda banale su ciò che hai spiegato all’ultima lezione e che ti risponde “In che senso?!” proprio come Leo, il protagonista di Un sacco bello di Verdone. Nel mio curriculum, il vincitore è senza dubbio Roberto. Un ragazzino intelligente ma sempre con la testa tra le nuvole. Ero arrivata a pensare che anche…

Continua a leggere
Chiudi il menu